Il Gusto

ABBINAMENTI CIBO E VINO: UN CONTRASTO DI SAPORI CHE SI SPOSANO IN MODO ARMONICO

"Un pasto senza vino è come un giorno senza sole"
(Anthelme Brillat-Savarin)

"Il vino dovrebbe essere mangiato, è troppo buono per essere solo bevuto"
( Jonathan Swift )

Il gusto è il senso più utilizzato dall'uomo.

Tutte le volte che consumiamo un pasto, senza accorgercene, stimoliamo in modo automatico quella parte del nostro cervello legata al senso del gusto, portandoci a riflettere sulle sensazioni ed emozioni che questo insieme di sapori sono in grado di sprigionare.

Il cibo è sinonimo di socialità e di collettività: un vero e proprio linguaggio che fa parte della cultura italiana tanto da essere un patrimonio inestimabile da savaguardare e condividere.

Per questo motivo La Fiammenga ha deciso di coinvolgere due aree di interesse come l'enologia e il gusto per dare vita a degustazioni vini che sappiano coinvolgere tutti i sensi dell'uomo, valorizzando i prodotti di eccellenza enogastronomici Piemontesi.

Le degustazioni vini piemontesi organizzati nella Tenuta La Fiammenga prevedono una selezione di vini fra gli autoctoni, i pregiati e di ricerca di proprietà della cantina con la collaborazione di partner produttivi di formaggi, salumi, dolci e chef premiati.

DEGUSTAZIONE VINI PIEMONTESI PER DOLCI, SALATO E PRODOTTI AUTOCTONI

Gli abbinamenti cibo e vino studiati dal personale de La Fiammenga mirano a colpire il pubblico favorendo la sperimentazione di nuovi estrosi accostamenti, piuttosto che proporre alla clientela soluzioni tradizionali comuni e ridondanti.

Gli accostamenti proposti più frequentemente prevedono l'accompagnamento dei vini de La Fiammenga con dolci, piatti salati e i prodotti tipici autoctoni del Piemonte e della zona del Monferrato Astigiano.

VINO E DESSERT

dolce

Il Malvasia spumante e il Pinot Nero Monferrato Doc "Il Fiamengo" sono i vini che La Fiammenga consiglia da utilizzare con i dolci o da consumare in compagnia anche lontano dai pasti.

ACCOSTAMENTO VINO CON IL SALATO

salato

Data la sua freschezza e leggerezza, il Chiaretto è ottimo da abbinare con piatti dal gusto delicato come le salse di pesce, le carni bianche, zuppe e fritture di crostacei.

Per i vini bianchi, il Girocolle e lo Chardonnay, gli abbinamenti cibo vino si collocano nella zona di interesse dei piatti freschi a base di pesce, verdure, formaggi freschi carni bianche e insalate di pasta fredda.

Il vino di ricerca Quid, essendo ottenuto dalla sperimentazione ed unione di differenti uve, è portato ad essere abbinato ed accompagnato da cibi salati, svariati ed estrosi.

PIATTI TRADIZIONALI E VINO LOCALE

autoctono

Il Grignolino si sposa bene con il gusto autoctono del Piemonte nei piatti salati e impegnativi come il rag├╣ di carne, gli arrosti, il fritto, le carni rosse e i salumi stagionati. Servito freddo è ottimo con i cibi a base di pesce.

Anche con il Barbera gli abbinamenti di vino e cibo sono legati al territorio piemontese: per questo motivo con il Barbera d'Asti vengono accostati piatti di carne, stufati o brasati, formaggi stagionati, paste ripiene, arrosti e antipasti saporiti.

Il Freisa viene affinato nelle botti di rovere, per questo motivo è opportuno abbinarlo a piatti ricercati come risotti o secondi piatti, e con minestre e antipasti di verdure.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI: COME ACCOSTARE CIBO E VINO IN MODO CORRETTO

Abbinare il cibo al vino è una vera e propria arte che deve essere svolta con estrema cura e attenzione per riuscire a bilanciare le sensazioni ed evitare che un prodotto sovrasti il sapore dell'altro.

Lo scopo e l'obiettivo della degustazione vini piemontesi de La Fiammenga mira a raggiungere la perfetta armonia dei sensi e la concordanza dei caratteri del vino e dei prodotti gastronomici, per creare un'affinità di profumi e sapori.

Gli abbinamenti cibo e vino proposti e consigliati durante le degustazioni vino nella tenuta, si basano principalmente sull'analisi organolettica dei vini e i suoi contrasti con i differenti cibi, in particolare:

  • un vino autoctono solitamente viene accostato ad un piatto tradizionale, perché si crea il giusto dialogo fra sapori provenienti dallo stesso territorio;

  • il vino rosso fresco, ovvero in cui l'acidità è intensa, viene abbinato a cibi ricchi e impegnativi per creare contrasto e alleggerire al palato la corposità del piatto;

  • i vini morbidi, per contrapposizione, richiedono cibi più acidi;

  • i cibi leggeri si accostano a vini leggeri e delicati, ad esempio i vini giovani, che non coprono la personalità e il gusto del piatto;

  • i cibi pesanti, viceversa, richiamano vini complessi e robusti dato che la preparazione elaborata e condita del piatto si sposa solo con un buon vino invecchiato e importante;

  • i dessert tendono a prevalere un vino dolce perché capace di assecondare il carattere zuccherino del prodotto.

A volte il personale de La Fiammenga tende ad abbinare cibo e vino a seconda della loro struttura e della loro analisi olfattiva: i cibi particolarmente speziati vengono accostati a vini dall'aroma forte e persistente, un piatto ricercato non può che essere abbinato ad un vino altrettanto elegante, mentre i piatti fruttati e profumati sono solitamente serviti con un vino che presenta le stesse proprietà gusto-olfattive.

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